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giovedì 4 novembre 2010

TORTA CIOCCOLATO E PERE SENZA GLUTINE

Questa è la ricetta di una dolce torta di pere al cioccolato, con la versione per gli intolleranti al glutine. Di media difficoltà, la preparazione richiede circa 1.30 ora di tempo.
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Ingredienti:
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250 gr zucchero
3 uova
150 gr olio di semi
100 gr acqua naturale
250 gr farina senza glutine
1 bustina di lievito
150 gr cioccolato fondente
50 gr latte
pangrattato
2 pere (tagliate a fette)
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Procedimento:
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1_Preriscaldare il forno a 150° C. Montare bene le uova a neve, con lo sbattitore, aggiungere lo zucchero, l’olio, l’acqua, la farina, il lievito, il cioccolato fondente sciolto nel latte. Mescolare bene e mettere nella teglia abbastanza larga, rivestita da carta da forno e spolverizzata di pangrattato.
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2_Sopra disporre le fette di pere a proprio piacimento spolverizzando di zucchero.Cuocere in forno a 150° per circa 45 minuti. Servire calda o tiepida.
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mercoledì 3 novembre 2010

LO SAPEVATE DEGLI INVOLUCRI E DELLE SCATOLINE PER IL CIOCCOLATO??

Gli involucri e le confezioni dicono molto sul tipo di cioccolatino che troveremo dentro. Come con l’etichetta su una bottiglia di vino o di olio extra-vergine di oliva, la dicitura su un involucro di cioccolatino può dare indizi importanti come la qualità del prodotto, quindi per un amante del cioccolato vale la pena avere confidenza con questa terminologia.
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Una certa confusione deriva dai termini inglesi “cacao liquor” e “cacao solids”. Liquor è il termine utilizzato negli USA mentre in Europa si preferisce il termine solids, ma entrambi si riferiscono alla stessa cosa: tutto il contenuto di cacao, incluso il burro. E’ in genere indicato con una percentuale del peso netto del prodotto finale. Il contenuto di cacao va dal 15%, che difficilmente rientra nella categoria del cioccolato, ad un incredibile 99% che è un’esperienza quasi immaginabile ma interessante. Sin dalla nascita dell’ Unione Europea, la legislazione sull’etichettatura degli alimenti è diventata molto più regolata e la classificazione del cioccolato è diventata un vero problema. Alcuni paesi produttori di cioccolato pensano che il prodotto della Gran Bretagna debba essere classificato come “vegolate” a causa dell’utilizzo di grasso vegetale e del basso contenuto di cacao. Per la gioia dei produttori inglesi, si tratta ancora oggi di una questione aperta.
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L’indicatore chiave di qualità è il contenuto di cacao- il totale combinato di cacao in polvere e burro di cacao. In alcuni casi, la couverture ad esempio, il contenuto di burro di cacao è specificato a parte. Nel caso del cioccolato fondente, un minimo del 50% di cacao totale è un indicatore di qualità. Il cioccolato al latte di qualità dovrebbe avere almeno il 30%. Poiché lo zucchero completa l’equilibrio degli ingredienti, un’alta percentuale di zucchero è un preavviso di un corrispondente contenuto basso di cacao. A differenza delle etichette dei vini, che indicano la varietà d’uva, la dicitura del cioccolato raramente fornisce informazioni sul tipo di seme di cacao utilizzato e non è obbligata a farlo. Un’eccezione è in Francia, dove le parole “fine cocoa” significano che sono state utilizzate varietà eccellenti di semi, come il crollo. I grassi animali o vegetali sono utilizzati come sostituti economici per una parte o la totalità del burro di cacao fino al 5%, senza indicarli sulla confezione.
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La lecitina, un emulsionante derivato dal tuorlo e i semi di soia, è utilizzata in tutti i tipi di cioccolato e all’1% o meno non è indicatore di qualità inferiore. Il suo ruolo consiste nello stabilizzare il cioccolato e assorbire l’eventuale umidità. Per quanto concerne gli aromatizzanti, cercate le parole “estratto di vaniglia puro”. Se è indicato “vanillina”, un sostituto sintetico, o semplicemente la parola “aromatizzanti”, è probabile che il cioccolato sia di qualità inferiore. Gli americani superano qualsiasi altro paese del mondo quando si tratta di fornire informazioni sugli ingredienti presenti nel cioccolato; gli involucri e le confezioni si leggono spesso come un libro. Ci sono specifiche molto precise per la qualità di cacao in polvere nei diversi tipi di cioccolato; tutti gli ingredienti aromatizzanti devono essere indicati; vi sono liste aggiuntive di zuccheri, come il destrosio e il glucosio, che hanno tutti i livelli massimi permessi e c’è sempre una tabella dettagliata con le informazioni nutrizionali.
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Lo stile della presentazione di una confezione di cioccolatini, la dice molto su chi potrebbe comprarla. I cioccolatieri sono stati fortemente consapevoli del valore del fascino da scaffale sin dall’inizio dell’industria. In Francia, le scatoline di cioccolato più squisitamente disegnate entrarono in voga intorno al 1780, comprendendo bellissimi quadri, targhette in rilievo e pietre semipreziose incise. Le scatole di cioccolatini inglesi non erano così ostentate; presentavano immagini sentimentali che erano molto di moda quando i cioccolatini in scatola arrivarono sul mercato.
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La prima fu prodotta nel 1868 dai Cadbury e rappresentava una ragazza che coccolava un gatto; la modella era la figlia di Richard Cadbury, Jessica. Parte dell’attrattiva erano anche le bellissime carte utilizzare per rivestire le scatole e i singoli strati di cioccolatini. Sebbene resistenti al grasso, i tipi di carta utilizzati hanno sempre avuto una qualità speciale. Potevano essere imbottite o incise con oro o argento o misteriosamente lucide, come la carta trasparente per ricalcare il croccante, con una rifinitura vorticosamente martellata. Un altro tripodi carta è conosciuto come patina trasparente. Ha una pellicola di cera ed è particolarmente lucente, dai colori scuri, che profuma quasi di cioccolato. Oggi, il design delle confezioni va da un estremo di stile ad un altro.
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Reminescenze dei favolosi anni 30 sono scatole rivestite con abbondante tessuto e ornate con nastri satinati e rose. Nella categoria kitsch, c’è una scatola a forma di pianoforte a coda bianco della Germania con i cioccolatini nascosti sotto il coperchio e dall’altra parte della gamma ci sono i cioccolatini di un designer minimalista moderno con cioccolatini sottili avvolti in una foglia d’oro.
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BRIOCHES AL CIOCCOLATO

La ricetta che vi presentiamo è dedicata ad una ricca e deliziosa colazione a base di brioches al cioccolato. Ideale anche come merenda. L’esecuzione è di media difficoltà e richiede circa 2 ore di preparazione (è già inclusa l’ora e mezza di riposo, tra una fase e l’altra).
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Ingredienti (per 12 pezzi):
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250 gr farina
30 ml zucchero raffinato
Sale
Lievito di birra
3 uova (sbattute) + 1 uovo sbattuto per la glassa
45 ml latte tiepido
115 gr burro ammorbidito
175 gr cioccolato (a pezzetti)
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Procedimento:
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1_Versare la farina e il sale in un’ampia ciotola e mescolare con lo zucchero e il lievito. Creare un buco all’interno dell’impasto e versarvi le uova e il latte. Sbattere bene le uova con il latte, incorporando progressivamente il composto attorno, fino ad ottenere un impasto soffice. Spostare su una superficie infarinata e impastare per 5 minuti fino a che non risulta elastico, aggiungendo farina se necessario.
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2_Aggiungere il burro all’impasto, poco alla volta, facendo assorbire bene. Quando il burro è unito all’impasto, avvolgere nella pellicola e far raffreddare per 1 ora. Ungere 12 stampi per brioches su una piastra di cottura. Dividere l’impasto in 12 palline, con un buco in centro. Porre un quadratino di cioccolato all’interno del buco e richiudere l’impasto, spennellando con un pò di uovo sbattuto, se necessario.
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3_Porre le palline negli stampi e lasciar riposare al caldo (coprire con uno strofinaccio) per 30 minuti circa. Intanto, preriscaldare il forno a 200° C. Quando le brioches saranno lievitate circa del doppio, spennellarle con l’uovo sbattuto e cuocerle in forno per 20 minuti, fino a doratura. Servire tiepide.
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Consiglio: le brioches si conservano bene congelate, per più di 1 mese. Scongelare a temperatura ambiente, quindi riscaldare in forno a temperatura bassa e servire tiepide, non bollenti. Per una ricca variante servire con cioccolato fuso a strisce sulla superficie.
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IL CIOCCOLATO SI CONSERVA COSI’…

L’umidità e il caldo sono i nemici più agguerriti del cioccolato, entrambi possono causare una patina in superficie. La patina causata dal calore è il risultato di cristalli di burro di cacao che salgono in superficie e si ricristallizzano.
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Il sapore rimane invariato ma l’aspetto è rovinato. La patina causata dall’umidità è più nociva. E’ il risultato dei cristalli di zucchero che salendo in superficie, si sciolgono a contatto con l’atmosfera umida e si ricristallizzano per formare una sgradevole patina grigia. Siccome la consistenza e il gusto del cioccolato si deteriorano, il cestino dell’immondizia è il miglior luogo da riservare al cioccolato affetto da questo fenomeno.
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La temperatura ideale di conservazione è 10-15° C, leggermente più caldo del frigorifero, e l’umidità dovrebbe essere del 60/70%. Il cioccolato assorbe facilmente gli odori circostanti e dovrebbe essere conservato in un contenitore ermetico.
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COSA BERE CON IL CIOCCOLATO

In via generale, il cioccolato e il vino non si mescolano. L’intensità persistente del cioccolato compete con l’aroma del vino e l’amarezza del cioccolato può mascherare il tannino essenziale per il sapore del vino.
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Il vino bianco o lo champagne, bevuti con il cioccolato sono una combinazione particolarmente difficile. Alla fine di un pasto, il caffè, eventualmente accompagnato da un cognac fine, un whisky o bourbon, è la scelta migliore.
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I degustatori professionisti di cioccolato credono ciecamente in un bicchiere di acqua fresca, perché non solo disseta ma pulisce anche il palato.
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COME VALUTARE LA QUALITA’ DEL CIOCCOLATO

Tutti i nostri sensi, vista, olfatto, udito, tatto e gusto, entrano in gioco quando bisogna valutare la qualità del cioccolato fondente. Vi sono diversi aspetti da considerare:
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-aspetto: il cioccolato dev’essere liscio, brillantemente lucido e di colore nero-mogano puro
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-olfatto: il cioccolato non deve avere un odore eccessivamente dolce
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-udito: il cioccolato dovrebbe essere croccante e fare un rumore netto quando viene spezzato. Se si formano delle schegge, è troppo secco; se resiste alla rottura, è troppo simile alla cera
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-tatto: il cioccolato con un’alta percentuale di burro di cacao, dovrebbe cominciare subito a sciogliersi se tenuto in mano..questo è un buon segno; in bocca dev’essere extra-levigato senza granuli e dovrebbe sciogliersi subito
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-gusto: il cioccolato contiene un caleidoscopio di sapori e aromi che continuano a svilupparsi in bocca; i sapori di base sono l’amaro con un pizzico di acidità, la dolcezza con una nota di asprezza e un tocco di salinità che aiuta a rilasciare gli aromi di cacao, ananas, banana, vaniglia e cannella.
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venerdì 29 ottobre 2010

IL CIOCCOLATO SFILA IN PASSERELLA A PARIGI, TRA DOLCEZZA, MODELLE E TURISMO

Si può credere o meno al paradiso. Ma se si è amanti del cioccolato, è necessario credere che un paradiso esista, anche se soltanto per pochi giorni all'anno. E non è nemmeno troppo difficile da raggiungere: basta prendere il treno, l'auto o l'aereo e recarsi a Viparis Porte de Versailles (Parigi), dal 28 ottobre al 1° novembre 2010.
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Il paradiso degli amanti del cioccolato, infatti, si chiama "Salon du Chocolat", e si svolge nella Capitale francese per il sedicesimo anno. Ma tradizione in questo caso fa rima con novità: la promessa è quella di trovare un salone completamente "new look". Il che non implica che si smuovano le certezze di sempre: prodotti naturali, cioccolato con etichetta e garanzia di qualità, edizioni limitate, il tutto fatto anche per essere in sintonia con il 2010, l'anno della biodiversità.
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Tra le novità di quest'anno, "Ethic and Choc", un'etichetta che darà la luce verde al cioccolato più delizioso ma anche più genuino ed ecologicamente sostenibile. E poi conferenze, dimostrazioni culinarie di maestri chef, un book-store dedicato al cioccolato, eventi speciali, la possibilità di diventare genitori di un albero di cioccolato in Perù.
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E la classica chocolate fashion parade, una dolcissima sfilata di moda che ha inaugurato l’apertura dell’evento con tante creazioni di vestiti decorati al cioccolato indossati da bellissime modelle. Un piacere oltre che per gli occhi anche per il palato…
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http://www.salon-du-chocolat.com
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giovedì 28 ottobre 2010

ZUPPA DEL GUATEMALA CON CIOCCOLATO

Altra particolarità che vi presentiamo: una zuppa servita come primo piatto a base di cioccolato. Leggerete quanti sono qui gli ingredienti che si possono accostare al cacao, tra i quali la carne. L’esecuzione è di media difficoltà e richiede circa 1 ora di tempo.
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Ingredienti:
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40 gr cacao amaro in polvere
mezzo pollo
1,5 l brodo
200 gr patate dolci
1 cipolla
30 gr mandorle in polvere
2 cucchiai di coriandolo tritato
un pizzico di peperoncino
30 gr burro ammorbidito
2 cucchiai d'olio extravergine di oliva
sale
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Preparazione:
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1_Mettete sul fuoco una pentola con il brodo e quando inizia l'ebollizione buttateci dentro le patate tagliate a cubetti. Lasciate sobbollire per 15 minuti. Fate intanto un soffritto leggero con il burro, l'olio e la cipolla tritata. Lessate il pollo e quando è cotto togliete pelle e ossa.

2_Passatelo al tritacarne aggiungendolo poi al soffritto insieme alla polvere di mandorle. Aggiungete un pò di sale. Rigirate bene con un cucchiaio di legno, lasciate cuocere per qualche minuto poi mettete tutto nel brodo.

3_In un recipiente sciogliete il cacao e il peperoncino con un poco di brodo caldo, quando sono ben disciolti aggiungeteli nel brodo. Fate cuocere ancora per 4 o 5 minuti. A cottura ultimata cospargete di coriandolo e servite caldo.
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mercoledì 27 ottobre 2010

MARMELLATA DI CIOCCOLATO

Che bontà la cioccolata!! Lo sapevate tutti che è possibile gustarsi non solo la crema al cioccolato spalmabile (la Nutella per intenderci…), ma si può cucinare una vera e proprio marmellata di cioccolato. L’esecuzione è facile e il tempo di preparazione è di circa 1 ora.
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Ingredienti:
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270 gr cacao amaro
1,5 kg zucchero
500 gr latte
500 gr panna liquida dolce
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Procedimento:
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1_In una ciotola unire il cacao, 800 g di zucchero, e mescolare. Aggiungere molto lentamente il latte e la panna, mescolare con un frustino in modo da sciogliere gli eventuali grumi. Unire ora gli altri 700 g di zucchero e versare il composto in una pentola di rame o di acciaio.
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2_Mettere sul fuoco e fare sciogliere lo zucchero e il cacao mescolando di continuo. Prima dell’ebollizione togliere dal fuoco e lasciare riposare per 5 minuti. Ripetere la stessa operazione per altre 3 volte lasciando bollire il composto per 2-3 minuti a volta.
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3_Travasare le marmellata nei vasetti quando ancora è calda, chiudere e riporre in una dispensa fresca. Si conserva anche per 6 mesi. Ricordarsi di consumare in fretta il vasetto quando è aperto.
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FANTASMINI AL CIOCCOLATO PER HALLOWEEN

Ecco a voi dei divertentissimi dolcetti da preparare in tema della festa che tra pochissimi giorni, invaderà le nostre case…e anche cucine… Halloween. La preparazione è di media difficoltà e richiede circa 1 ora di tempo.
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Ingredienti:
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250 gr cioccolato fondente
2 tuorli
25 gr burro
1 cucchiaio di panna
50 gr mandorle tritate
3 cucchiai di cacao amaro
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Per rivestire:
150 gr zucchero in polvere
acqua q.b.
200 gr cioccolata bianca
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Per decorare:
50 gr cioccolato fondente
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Procedimento
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1_Fate fondere il cioccolato in una ciotola posta su una pentola di acqua che bolle o meglio ancora al forno a microonde per un minuto. Fuori dal fuoco, incorporate al cioccolato i rimanenti ingredienti mescolandoli bene. Fate raffreddare in frigorifero il composto per circa 3 ore fino a quando potete manipolarlo bene.
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2_Formate, aiutandovi con le mani, i vostri fantasmini e ricopriteli con la glassa di cioccolato bianco ottenuta facendo sciogliere a bagnomaria il cioccolato ed in un altro pentolino lo zucchero a cui avrete aggiunto 1 o 2 cucchiai di acqua in modo da ottenere una pasta colante.Quando lo zucchero si è completamente sciolto e forma un filo continuo se preso fra il pollice e l'indice, toglietelo dal fuoco e versatelo a goccia a goccia sul cioccolato fuso mescolando come si trattasse di montare una maionese.
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3_Per evitare che il cioccolato indurisca subito, appoggiate la pentola su un altra che contiene dell'acqua calda. Prendete ora i fantasmini ed immergeteli nella cioccolata, scolateli bene ed appoggiateli su dei pirottini di carta oleata e conservateli in frigorifero fino a quando il cioccolato si sarà ben solidificato. Per ultimo, sciogliete il cioccolato di copertura, fatelo quasi del tutto solidificare e, usando un cono casalingo fatto con della carta da cucina, formate la bocca e gli occhi.
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giovedì 21 ottobre 2010

CON UN CLICK VELOCE TI IMMERGI FACILMENTE NELLE REALTA’ DELLE AZIENDE TORINESI

Internet in questi ultimi anni ha avuto dei cambiamenti abissali, come struttura e affluenza di traffico. Sfogliando tra le varie pagine web è possibile trovare qualsiasi tipo di prodotto in commercio nel mercato non solo italiano, ma globale.
Questo spazio vogliamo dedicarlo ad un’ azienda leader nel settore cioccolato.
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Il panorama è quello torinese. La OXICOA a Druento è una società fondata da professionisti che provengono dal settore della salute e della ricerca. A questi profili si aggiunge un'autentica passione per il cioccolato. Per essere aggiornati con i tempi hanno creato un loro sito web, dove oltre alla loro storia dedicano un particolare spazio al racconto del loro cioccolato, ricco di Antiossidanti, gli amici della salute.
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Per queste loro particolarità salutari, la Fondazione Umberto Veronesi ha voluti contribuire con Oxicoa per sostenere la ricerca e la divulgazione scientifica. Il sito web permette di trovare le offerte speciali sui prodotti dolciari che l’azienda intende praticare e registrandovi potrete ordinare e ricevere direttamente a casa il vostro cioccolato. Per promuovere di più l’azienda e far accrescere la clientela, Oxicoa contribuisce anche al mantenimento di 3 blog: http://scienzadelcioccolato.blogspot.com raccoglie tutte informazioni e curiosità sul cioccolato, di tipo scientifico e di proprietà del prodotto; http://cioccolato-salute.blogspot.com vuole invece approfondire la tematica cioccolato sotto diversi punti di vista… molti i post dedicati alle più svariate curiosità; http://ricette-cioccolato.blogspot.com invece raccoglie pagine e pagine di ricette al cioccolato.
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Un particolare spazio viene dedicato a quelle ricette che non prevedono l’utilizzo di particolari ingredienti, quali il lattosio, il glutine o il lievito. Questo perché si vuole dar spazio anche alle persone (al giorno d’oggi in forte crescita) che soffrono di intolleranze o allergie alimentari.
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Pagine dedicate all’ azienda sono state anche create su social network come Facebook e Twitter, molto “di moda” in questi ultimi anni.
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martedì 19 ottobre 2010

MOUSSE DI CIOCCOLATO AMARO

Questa ricetta vi presenta un dolce al cucchiaio, ideato per coloro che amano la cioccolata amara.
La preparazione è di facile esecuzione e il tempo richiesto è più o meno lungo in quanto occorrono almeno un paio d’ore per raffreddare.

Ingredienti:
225 gr cioccolato (a pezzetti)
60 ml acqua naturale
30 ml liquore all’arancia (o brandy)
254 gr burro ammorbidito
4 uova (tuorli già separati dagli albumi)
90 ml panna montata
45 ml zucchero raffinato

Procedimento:

1_In una casseruola far sciogliere a bagnomaria il cioccolato. Togliere dal fuoco e aggiungervi il liquore e il burro ammorbidito. In una ciotola sbattere con il mixer elettrico alla max velocità, i tuorli, sino a che il composto risulti morbido e denso. Lasciar riposare.

2_A parte, montare la panna e una cucchiaiata versarla nel composto precedente. Infine aggiungervi la panna rimanente. In una ciotola montare a neve gli albumi. Aggiungervi gradatamente lo zucchero.

3_Versare metà degli albumi montati a neve, nel cioccolato e mescolando delicatamente aggiungere tutto il resto degli albumi montati. Versare in una ciotola da portata e lasciar raffreddare per almeno 2 ore.
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BIGNE’ ALLE PRUGNE IN SALSA DI ARMAGNAC E CIOCCOLATO

Questa ricetta vuole proporvi dei bigné particolari in quanto sono fritti, hanno le prugne e il sapore forte di liquore che contrasta la cioccolata. L’ esecuzione è di media difficoltà e la ricetta richiede circa 1 ora.

Ingredienti:
75 gr farina
45 ml mandorle in polvere
45 ml burro fuso
1 albume (d’uovo)
60 ml acqua naturale
Olio di semi per friggere
175 gr prugne snocciolate
45 ml zucchero vanigliato
15 ml cacao in polvere

Per la salsa
200 gr cioccolato al latte (a pezzetti)
120 ml panna acida da cucina
30 ml armagnac (o brandy)

Procedimento:

1_Per preparare la salsa, in un pentolino far sciogliere il cioccolato a bagnomaria, aggiungere la panna acida e mescolare. Aggiungere l’ armagnac (o brandy), posizionare il pentolino su acqua bollente, in modo che non perda il calore.

2_In una ciotola mescolare assieme farina, mandorle in polvere, burro fuso a albume, aggiungervi acqua naturale finchè risulti una pastella consistente senza grumi. In un padella scaldare l’olio per friggere a 180° C. Intanto, versare le prugne, una ad una, nella pastella e versarle nell’olio bollente.

3_Per toglierli dall’olio, i bigné devono essere dorati e croccanti in superficie. Appoggiare il fritto in un vassoio con della carta assorbente. A parte, amalgamare i bigné in un composto fatto di zucchero vanigliato e cacao in polvere.

4_Posare i bigné su un piatto da portata e cospargere di salsa di armagnac e cioccolata, creata precedentemente. A piacere, spolverizzare ancora con zucchero a velo.
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TORTA SACHER

Questa è la ricetta di un dolce –la torta sacher- di gran lunga più conosciuto, apprezzato e goloso che esista… basti pensare a che bomba di calorie contiene una sola fetta!!
L’ esecuzione non è difficile ma richiede diverse fasi di preparazione. Il tempo che richiede è di circa 2 ore.

Ingredienti:
225 gr cioccolato fondente (a pezzetti)
150 gr burro ammorbidito
115 gr zucchero raffinato
8 uova (separare già gli albumi dai tuorli)
115 gr farina

Per la glassa-farcitura
225 gr marmellata di albicocche
15 ml succo di limone

Per la glassa esterna
225 gr cioccolato fondente (a pezzetti)
200 gr zucchero raffinato
15 ml melassa
250 ml panna da cucina
5 ml essenza di vaniglia

Procedimento:

1_Preriscaldare il forno a 180° C. Imburrare uno stampo per torte (diametro di 24 cm). Sciogliere in un pentolino il cioccolato fondente, a bagnomaria e mettere da parte. Mescolare poi il burro ammorbidito con lo zucchero fino ad ottenere una mistura soffice e chiara e aggiungere conseguentemente i tuorli, sbattendo con la frusta ad ogni aggiunta.

2_Incorporare poi il cioccolato fuso in precedenza, setacciare la farina sulla mistura e mescolare il tutto uniformemente. In una ciotola sbattere gli albumi a neve, con una frusta elettrica alla max velocità. Al composto precedente, aggiungervi quindi gli albumi a neve.

3_Versare questo composto ottenuto nella tortiera e livellarlo con una spatolina. Infornare per 1 ora circa. Lasciare raffreddare qualche minuto, rimuovere la torta dallo stampo e lasciarla raffreddare completamente.

4_Per preparare la glassa con cui farcire il dolce, in un pentolino riscaldare la marmellata con il succo di limone, fino a quando non risulterà sciolta e non a pezzi. Tagliare la torta esattamente a metà in modo da ottenere 2 strati uguali. Spennellare la superficie e i lati di entrambi gli strati di torta ed unirli.

5_Per preparare la glassa esterna, che ricoprirà il dolce, in una pentola mescolare assieme cioccolato, zucchero vanigliato, panna da cucina ed essenza di vaniglia. Far riscaldare, mescolando continuamente. Il composto deve risultare denso e omogeneo. Versare questa glassa sulla torta, spalmarla delicatamente su tutti i lati e la superficie. Lasciar solidificare e a piacere servire con dei ciuffi di panna montata.
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lunedì 18 ottobre 2010

CROSTATA DI RICOTTA AL CIOCCOLATO SENZA LIEVITO

Vi presentiamo ora una squisita crostata di ricotta e cioccolata per gli intolleranti al lievito di birra. Di media difficoltà, la preparazione richiede circa 1.30 ora.

Ingredienti

Per la pasta frolla:
400 gr farina
200 gr burro freddo
140 gr zucchero
2 uova
1 stecca vaniglia

Per il ripieno:
200 gr cioccolato fondente (a pezzetti)
2 uova
120 gr zucchero
20 gr farina
160 gr ricotta
Panna montata in spray (per decorare)


Procedimento:

1_Preparare la pasta frolla. Lavorare il burro ammorbidito e lo zucchero con un cucchiaio di legno, fino ad ottenere una crema. Aggiungere le uova, mescolare energicamente. Aggiungere la farina, il sale e impastare rapidamente a mano, per formare una palla.
Formare una palla, avvolgerla nella pellicola trasparente e mettere per 20 minuti in frigo.

2_Preriscaldare il forno a 180° C. Con il matterello stendere la pasta di modo che venga una sfoglia di 4-5 mm e posarla sulla teglia imburrata precedentemente. Cuocerla in forno per 20 minuti.

3_Preparare il ripieno. Fondere il cioccolato tagliato a pezzetti, a bagnomaria o in microonde.
Montare le uova con lo zucchero. Aggiungere la farina setacciata e il cioccolato fuso e intiepidito.
In una ciotolina lavorare a crema la ricotta e unire il caffé. Aggiungerla al composto di uova e cioccolato.

4_ Versare il ripieno nella base di pasta frolla e cuocere ancora per 25 minuti.
Lasciare raffreddare, quindi sfornare e decorare con grossi ciuffi di panna montata in spray.


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TORTA DI YOGURT AL CIOCCOLATO SENZA BURRO

Per chi è intollerante al burro ma non vuole rinunciare ad una dolce fetta di torta, vi proponiamo qui la torta di yogurt al cioccolato. Di media difficoltà, richiede 1.15 ora circa di preparazione.

Ingredienti:

1 vasetto yogurt gusto cioccolato o stracciatella
100 gr zucchero
100 gr farina
3 uova
olio di semi di arachidi o di oliva
1/2 bustina di lievito in polvere
1 bustina zucchero vanigliato
zucchero a velo
Un pizzico di sale

Procedimento:

1_Preriscaldare il forno a 180° C. Versare lo yogurt in una ciotolina, separare i tuorli dagli albumi. In una ciotolina lavorare i tuorli con lo zucchero e montarli fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

2_Setacciare la farina con il lievito e lo zucchero vanigliato e versarli sul composto di tuorli, precedentemente lavorato. Incorporare gradualmente 2 cucchiai di olio e lo yogurt.

3_ Versare il composto in una tortiera di diametro di 24 cm e cuocere per 45 minuti circa.
Spolverizzare a piacere con dello zucchero a velo.

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venerdì 15 ottobre 2010

IL GIRO DEL MONDO IN 80 TAVOLETTE (SENZA DIMENTICARE CIOCCOLATA IN TAZZA, PRALINE, TORTE, BUDINI, ECC…)

Nato nel Mediterraneo, Paul Richardson ha scoperto i piaceri del cacao sin da bambino, quando la nonna a merenda gli dava i cioccolatini a forma di animaletti.
Studioso di Cambridge, ha scritto numerosi volumi tra i quali spicca “I piaceri del cioccolato”, pubblicato originariamente con il titolo “Indulgence”, è stato proclamato Libro dell’ Anno nel 2004 dalla prestigiosa Guild of Food Writers, l'associazione americana dei gastronomi.
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Il cioccolato è uno dei massimi piaceri della vita. Ma è anche uno degli alimenti più affascinanti e misteriosi. Per gli antichi aztechi – che ne ricavavano un infuso rituale – era «il cibo degli dei», un balsamo d'immortalità: dunque sin dalle origini è circonfuso da un'aura di leggenda. Del resto i suoi effetti benefici vengono periodicamente riscoperti dalla moderna scienza dell'alimentazione, la stessa che poi magari ci avverte che può essere dannoso.
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Secondo alcuni biochimici, il «brodo indiano» conterrebbe le stesse sostanze chimiche che produce il nostro cervello quando ci innamoriamo.
Del cibo più amato da tutti noi, Paul Richardson ne sa più di chiunque altro. Assuefatto al cioccolato fin da bambino, ha raccolto per tutta la vita informazioni, indiscrezioni e curiosità sul suo alimento preferito, viaggiando dal Belgio alla Svizzera, dal Messico al Venezuela, dove si coltiva il sopraffino cacao criollo, visitando le piccole pasticcerie artigianali e le multinazionali dell'alimentazione, piccoli musei eccentricamente invitanti e locali ricchi di tradizione e fascino, e anche l'università del cioccolato (che si trova in Francia).
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È persino andato a trovare una terapeuta neozelandese che usa il cioccolato come toccasana. Goloso, delizioso, inebriante, I piaceri del cioccolato è insieme libro di viaggi e libro di cucina, pieno di notizie letterarie e gastronomiche, aneddoti storici e luoghi squisiti e aromatici, raccontati con un brio e un'ironia contagiosi.
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MOUSSE AL CIOCCOLATO SENZA LATTOSIO

La classica mousse al cioccolato viene qui proposta in una variante, dedicata agli intolleranti al lattosio. Estremamente facile da eseguire, richiederà pochissimo del vostro tempo.

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Ingredienti:
200 gr cioccolato fondente (a pezzetti)
500 ml latte di soia
4 uova
2 cucchiai zucchero grezzo di canna

Procedimento:

1_In un pentolino, scaldare il latte di soia a fiamma bassa, aggiungere mescolando continuamente, il cioccolato e farlo sciogliere. Il composto deve diventare cremoso e senza grumi.

2_Montare le uova fino a renderle soffici e versarle nel cioccolato fuso (fatto raffreddare precedentemente). Mescolando, unire lo zucchero.

3_Sul fuoco, a fiamma bassa, lasciar addensare il composto. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare e prima di servire, riporre per 4-5 ore in frigorifero.

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CIAMBELLONE DI CIOCCOLATO SENZA BURRO

Questo classico ciambellone di cioccolato, viene preparato senza l’ aggiunta di burro, proprio per gli intolleranti. Facile da preparare, richiede circa 1.15 ora di procedimento tra i fornelli.

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Ingredienti:
3 uova
250 gr zucchero
250 gr farina
130 gr acqua
130 gr olio extra vegine di oliva
8 gr lievito per dolci
100 gr cioccolato fondente (a pezzetti)

Procedimento:

1_Preriscaldare il forno a 180° C. In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, aggiungervi l’olio, l’acqua, la farina (precedentemente setacciata) e il lievito. Versarvi il cioccolato così, a pezzetti. Mescolare finché il risultato non diventa omogeneo e cremoso.

2_Oliare il fondo e le pareti di una tortiera per ciambelle (circa 24 cm di diametro), versarvi il composto e infornare per 45-50 minuti.

3_Quando la torta risulterà colorata e lievitata, togliere dal forno e far raffreddare.
E’ possibile servire ancora tiepida e decorare con dello zucchero a velo, a piacere.
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TORTA “COUS-COUS” AL CIOCCOLATO SENZA FRUMENTO

Questa ricetta richiede l’utilizzo particolare di un ingrediente-novità: il cous-cous, che si abbina perfettamente al cioccolato. Il procedimento che vi presentiamo però, prevede l’ assenza di frumento, ideale per chi ne è intollerante. Di facile esecuzione, richiede circa 1 ora di preparazione.

Buon assaggio…

Ingredienti:
250 gr cous-cous
500 ml succo di mela
150 gr uvetta
2 mele
100 gr cioccolato al latte (a pezzetti)

Procedimento:

1_Preriscaldare il forno a 180° C. In una casseruola versarvi il cous-cous con 2 tazze di succo di mela e cuocere per 3 minuti circa. Aggiungervi gradatamente l’uvetta e i pezzetti di cioccolato e far fondere. Lasciar riposare il composto.

2_Tagliare a fettine le mele e disporle sul fondo di una teglia leggermente oliata. Sopra le fette di mela, disporre in modo uniforme il composto di cous-cous precedentemente preparato.

3_Infornare per 20-25 minuti. Per la presentazione, rovesciare la torta ottenuta su un piatto da portata di modo che risultino in superficie le fette di mela. Servire preferibilmente tiepido.

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